Discussione:
Cercasi consiglio
(troppo vecchio per rispondere)
Luca Sasdelli
2012-04-15 14:34:16 UTC
Permalink
Ciao tutti,

ho appena venduto lo Yamaha AN1x per sottoutilizzo e sto cercando un
synth "portatile" per sostituirlo. In effetti me lo porterei dietro per
suonare col mio gruppo jazz non come stumento principale, ma (anche) per
far contento il bassista che vuol fare un po' di fraseggi in duetto.

Lo strumento principale è il NE2.

Pertanto lo strumento che cerco dovrebbe essere una mezza via fra
l'Alesis Ion e il Korg R3: 3-4 ottave, timbriche da VA, modulabilità,
con peso e ingombri contenuti.

Il Micron potrebbe anche andare, ma un po' la modulabilità latita e
inoltre leggo brutte impressioni sull'action di tastiera. Il Microkorg
ha la tastiera ridotta e non se ne parla neanche.

Che altro c'è nel segmento?
Qualche idea?

Ciao
Luca
DM
2012-04-16 08:07:32 UTC
Permalink
Post by Luca Sasdelli
Ciao tutti,
ho appena venduto lo Yamaha AN1x per sottoutilizzo e sto cercando un
synth "portatile" per sostituirlo. In effetti me lo porterei dietro per
suonare col mio gruppo jazz non come stumento principale, ma (anche) per
far contento il bassista che vuol fare un po' di fraseggi in duetto.
Lo strumento principale è il NE2.
Pertanto lo strumento che cerco dovrebbe essere una mezza via fra
l'Alesis Ion e il Korg R3: 3-4 ottave, timbriche da VA, modulabilità,
con peso e ingombri contenuti.
Il Micron potrebbe anche andare, ma un po' la modulabilità latita e
inoltre leggo brutte impressioni sull'action di tastiera. Il Microkorg
ha la tastiera ridotta e non se ne parla neanche.
Che altro c'è nel segmento?
Qualche idea?
Ciao
Luca
Alesis Micron? Mi ha sempre incuriosito un sacco! :-)
Luca Sasdelli
2012-04-16 08:43:21 UTC
Permalink
Post by DM
Post by Luca Sasdelli
Il Micron potrebbe anche andare, ma un po' la modulabilità latita e
inoltre leggo brutte impressioni sull'action di tastiera. Il Microkorg
ha la tastiera ridotta e non se ne parla neanche.
Alesis Micron? Mi ha sempre incuriosito un sacco! :-)
Sì, come avevo scritto è fra i papabili, ma poco o nulla spippolabile e
leggo che la tastiera è molto plasticosa e springy. Comunque sto
concludendo per un Korg R3 e, dati i 3kg di peso, le dimensioni e quei
quattro suoni che ho sentito su youtube, meglio che niente.

Altrimenti mi porto l'Odyssey (che a breve verrà dotato di aftertouch)
:-D

Ciao
Luca
Gianni Bruno
2012-04-16 08:50:32 UTC
Permalink
Post by Luca Sasdelli
Pertanto lo strumento che cerco dovrebbe essere una mezza via fra
l'Alesis Ion e il Korg R3: 3-4 ottave, timbriche da VA, modulabilità,
con peso e ingombri contenuti.
Se cerchi un monofonico la Novation ha messo in commercio da un annetto
circa l'Ultranova.
Oppure un Mopho Keyboard o un moog slim phatty, da pilotare via midi però.
Altrimenti potresti andare su un roland SH201 (usato intorno ai 300 euro)
o il più recente Gaia.
La M-Audio pure ha fatto un VA ... un bel Nord Lead 1 usato?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Luca Sasdelli
2012-05-03 13:06:34 UTC
Permalink
Post by Gianni Bruno
Se cerchi un monofonico la Novation ha messo in commercio da un annetto
circa l'Ultranova.
Alla fine ho preso proprio l'Ultranova (che per inciso è *polifonico* a
18 voci).

Mi ero quasi convinto per un Blofeld Desktop + una tastierina decente
con aftertouch, così sono capitato sul sito Novation per la tastiera,
ho dato una prima occhiata all'Ultranova, poi una seconda e poi ne ho
preso uno usato pressoché nuovo.

La tastiera è veramente ben fatta, con un'action eccellente;
l'aftertouch poi ha una mini-corsa tutta sua che ne permette un
controllo molto preciso. Sto ancora esplorando, ma con tre oscillatori
a forme d'onda tradizionali e due filtri decorosi, stanno già venendo
fuori cose belle.

Eppoi tre kg e mezzo... :)

Ciao
Luca
Luca Sasdelli
2012-06-02 16:08:27 UTC
Permalink
Post by Luca Sasdelli
Alla fine ho preso proprio l'Ultranova (che per inciso è *polifonico* a
18 voci).
Allora: dopo circa un mese, posto una breve recensione dell'oggetto,
anche perché in giro non ho trovato gran che sul suono vero e proprio.

La prima sensazione è ahimé giocattolosa: lo strumento è orientato al
genere hip-hop/techno e l'abbondanza di lucine sfarfallanti non l'ho
gradito, da musicista vintage quale sono. L'ho cercato apposta leggero,
e da questo punto di vista è una vera piuma.

Dell'ottima tastiera ho già detto: restituisce un feedback molto buono,
nessun effetto-molla, si riesce a dosare decentemente la dinamica e
l'aftertouch ha un range della corsa molto sensibile e misurabile, che
permette di centellinare l'effetto anche andando solo a sensazione tattile.

Scavando nei suoni, e scartando impietosamente sia i preset di fabbrica
che quelli messi online dalla stessa Novation, ho iniziato a costruirmi
qualche classico: Minimoog, Moog Modular, ARP 2600, Prophet eccetera,
andando a memoria e usando qualche campione (es. la scheda Roland
Vintage Keyboards sul JV-1080 e il Korg TR-Rack).

I tre oscillatori sono estremamente versatili: tutte le forme d'onda
tradizionali, più una libreria di waveforms e relative variazioni che
non ho ancora preso in considerazione. Il timbro è /sottile/ e me lo
aspettavo; ma l'asso nella manica di questi microscopici simil-VCO sono
i parametri che ne dosano la ripidità dei fronti d'onda e la possibilità
di replicare una voce n volte con se stessa, cosa che inspessisce
parecchio il timbro.

Inoltre i tre oscillatori, di default in fase tra loro, possono essere
posti in freerun mode ed è possibile dar loro un po' di drift
simil-analogico.

Oltre a ciò, il timbro si irrobustisce in unison con il detune. Il tutto
ancora senza toccare il DSP.

I filtri al momento li sto ancora osservando da media distanza: il
timbro non mi sconvolge, ma sono flessibili quel tanto che basta per
fare cose simpatiche.

Ci sono ben tre LFO con ogni sorta di forma d'onda, un arpeggiatore con
latch e un DSP.

La matrice delle modulazioni (20 combinazioni in tutto) è immediata da
usare (evviva!) e permette di costruire delle catene di controlli in
modo del tutto istintivo.

Le uscite sono quattro, cosa che per un cosino come questo è un po' una
sorpresa; sulle uscite stereo si può tranquillamente fare panning
programmabile. C'è l'uscita per cuffia con volume indipendente.

I controlli sono molto semplici e in effetti c'è tutto quel che serve
senza orpelli eccessivi: si passa come niente da una sezione all'altra,
c'è una certa logica del "torno indietro", le combinazioni prive di
senso sono disabilitate e suonando live è tutto molto comodo. Sono tutti
in gomma morbida e non scappano anche sudando parecchio.

Il DSP non mi piace per niente: però, vista la struttura piuttosto
corposa delle voci in sè, non mi sembra un gran problema; e poi ho
sempre i miei due Lexicon pronti come dobermann a intervenire.

Non ho notato nessuna rumorosità: tutte le commutazioni sono
perfettamente silenziose e non c'è "salto" sfogliando i preset, né
eccessivo muting.

I difetti che ho rilevato fin'ora sono:
- il display che costringe a starci sopra per vedere cosa succede:
inclinarlo verso il musicista o renderlo regolabile sarebbe il massimo
- il DSP che è una roba da uovo di Pasqua

Tutto sommato a me sembra davvero un gioiellino.
Poi naturalmente ci sono tutti i gadget tipo le manopole in gomma
conduttiva che abilitano gli effetti al tocco e le altre robe più da DJ
che da tastierista :)

Ciao
Luca
Luca Sasdelli
2012-06-02 17:56:03 UTC
Permalink
Post by Luca Sasdelli
I tre oscillatori sono estremamente versatili: tutte le forme d'onda
tradizionali, più una libreria di waveforms
"wavetables"

Ciao
Luca

Gianni Varrica
2012-04-19 17:18:14 UTC
Permalink
Post by Luca Sasdelli
Il Micron potrebbe anche andare, ma un po' la modulabilità latita e
inoltre leggo brutte impressioni sull'action di tastiera. Il Microkorg
ha la tastiera ridotta e non se ne parla neanche.
Ciao,
Ho avuto il Micron dopo aver venduto il JP-8000.
Per l'utilizzo che dici va più che bene, anche perché durante un'esecuzione live di quel genere, non dovrebbero essere tantissimi i parametri da spippolare contemporaneamente. Sono tre potenziometri e due sider, io mi trovavo benissimo. L'action é critica soprattutto nei tasti neri, ma dopo un po' ti abitui (io fraseggiavo su Superstition in Mib)

Te lo consiglio, e a dire il vero lo rivorrei anche adesso che ho comprato il Nord Lead 2X, soprattutto per i suoi filtri e la sua FM.

Gianni
Luca Sasdelli
2012-04-20 14:44:02 UTC
Permalink
Post by Gianni Varrica
Te lo consiglio, e a dire il vero lo rivorrei anche adesso che ho comprato il
Nord Lead 2X, soprattutto per i suoi filtri e la sua FM.
Ti ringrazio. Adesso sono molto più indeciso! :-D

Ciao
Luca
Gianni Varrica
2012-04-21 10:05:51 UTC
Permalink
Post by Luca Sasdelli
Ti ringrazio. Adesso sono molto più indeciso! :-D
Se riesci a sopportare il fatto di doverti adattare a una meccanica, prendilo... casomai me lo rivendi! :-)
Loading...